Test Yamaha Tracer 900GT

Una grande moto, sia in città che in extraurbano. Molto agile e pronta per districarsi nel traffico, anche con le valigie rigide che sono poco ingombranti ma spaziose il giusto. Il display digitale indica ogni dato che vi possa venire in mente, anche quelli che non sapevate nemmeno esistessero. Ottima tenuta di strada ad ogni velocità (dopo i 200km/h sbacchetta un pochino), le rotonde si percorrono che è una meraviglia, ottima risposta in frenata e me ne sono accorto perchè sì, ho fatto qualche staccatona per superare la classica colonna di auto.

Trasmissione a catena, cambio elettronico, frizione a cavo, tre cilindri da 115 CV per una moto che ha tanta potenza ai bassi con un’ottima ripresa (senza che strappi o senza i classici vuoti) per poi addomesticarsi agli alti regimi. Si può comunque scegliere tra diverse mappature motore, che permettono una guida più o meno sportiva e divertente. Il serbatoio da 18 litri e la sella comoda permettono di viaggiare senza troppi pensieri. La vedo ottimale per il weekend al lago o nelle colline toscane: se siete soliti fare questo tipo di uscite, beh avete già trovato la moto che fa per voi.