Su di me

Classe ’96, da sempre appassionato di sport e di motori con il mito di Del Piero, Schumacher e Valentino Rossi, mi avvicino al mondo del motocross a 17 anni, quando compro un Suzuki RM 125. Dopo varie moto e anni di indecisione, con il sogno nel cassetto della Dakar, che ogni anno a gennaio mi teneva (e mi tiene) attaccato al web per sapere ogni novità e vedere ogni video di questa gara spettacolare e da fuori di testa, mi convinco a prendere un enduro. Senza la minima idea di cosa sia un roadbook mi attrezzo, allestisco il mio Yamaha WR 450F e mi lancio nel Campionato Italiano Motorally per sperimentare la navigazione e testare le mie abilità.

La prima volta nel deserto è a novembre 2018 in Tunisia, un’emozione indescrivibile a parole, comprensibile solo da chi, come me, l’ha vissuta in moto, da solo, tra le dune. Amante da sempre delle piste sabbiose, trovandomi a mio agio verso la fine della settimana con il terreno africano, decido di fare la mia prima gara internazionale, il Tuareg Rallye in Algeria, nel marzo 2019. Un’esperienza fantastica e positiva, in cui ho potuto provare cosa significhi fare una gara nel deserto sulla falsa riga della Dakar.

Siamo a oggi, ho deciso: faccio la Dakar. Non quest’anno, non il prossimo, ma la faccio. Prima ho bisogno di acquisire molta più esperienza e devo prepararmi alla perfezione. Il prossimo step è una gara del Campionato del Mondo Rally Raid…Non vedo l’ora!